Consigli e curiosità

Xiaomi Mi Note 2: a meno di 300 euro può essere un best buy

Calo di prezzo per lo Xiaomi Mi Note 2 che a queste cifre può essere un vero best buy

 

Con in lancio del nuovo Xiaomi Mi Note 3 era quasi inevitabile un ribasso del prezzo della versione precedente del famoso phablet della casa cinese. Lo Xiaomi Mi Note 2 lanciato non più di un anno fa è stato per molto tempo un dispositivo di fascia alta che si poneva come alternativa al Samsung Galaxy Note 7. Per molti utenti però il prezzo di lancio era davvero una barriera insormontabile, soprattutto se consideriamo che stiamo parlando di un dispositivo importato che al prezzo di lancio costava intorno al 590 euro. Per fortuna o sfortuna, i dispositivi Xiaomi sono facile vittima della svalutazione di prezzo, soprattutto a ridosso dell’uscita di nuovi modelli della stessa serie. Sarà dunque una vera occasione?

Xiaomi Mi Note 2, meno costoso del suo successore ma…

Xiaomi Mi Note 2 è un dispositivo costruito in vetro e con il display edge con la curvatura ai bordi, in stile Samsung S7 e Note 7. Lo smartphone è stato presentato ad Ottobre 2016 da Xiaomi e al momento è in attesa del rilascio della MIUI 9 stabile al momento il dispositivo ha la MIUI con Android Nougat. Oltre all’apparenza il Mi Note 2 si fa notare anche per il suo comparto hardware caratterizzato da uno Snapdragon 821 con la CPU Adreno 530 che fanno girare il dispositivo a livello dei top di gamma. La batteria è una 4070 mAh che garantisce un’ottima autonomia, e la ricarica rapida permette di arrivare a meno di 2 ore per il 100% di autonomia. L’azienda ha puntato molto anche sul comparto fotografico con una fotocamera posteriore da ben 22,5 mpx e una frontale da 8mpx. Completano la dotazione la presa USB Type-C, LTE fino a 600mbit, GPS, AGPS Glonass, Wifi a/b/g/n, sensore di impronte digitali, bluetooth 4.2, NFC, e un display con matrice OLED da 5,7″ Full HD con 386ppi. Manca la radio fm e la banda 20 per la connettività 4G completa con tutte le reti telefoniche italiane( in particolar modo Wind).

Le differenze col Mi Note 3 ci sono, sia da un punto di vista estetico che da un punto di vista hardware con la scelta dello Snapdragon 660 che nonostante uno scetticismo iniziale ha poi convinto tutti. Si è rinunciato al display edge che non aveva convinto in molti, e c’è stato un miglioramento anche nell’ergonomia. Ma la differenza sostanziale è nel prezzo di partenza che ora vede il Mi Note 2 e il MI Note 3 distanti poco più di un centinaio di euro, con promozioni varie. La differenza estetica e di processore è un fattore decisivo nella scelta dei due dispositivi, come anche l’espansione di memoria presente nella versione più recente.

Al momento lo Xiaomi Mi Note 2 si aggira tra i 230 e i 250 euro nella variante 4/64 GB(c’è anche una special edition con 6/128GB). Indubbiamente è un dispositivo ancora valido e che nella fascia mid range può essere una scelta interessante soprattutto per il processore e il dettaglio dei materiali con cui è costruito.

Voi cosa ne pensate?

 

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